Forza Italie!

Di ritorno da una bellissima serata di sport (e di quel tipo di calcio che ci piacerebbe vedere e sentire sempre: l’inno di Mameli cantato che più forte non si può e il coro “Mario Mario” dopo il secondo goal sbranato da Balotelli sono i due esempi più luminosi) mi viene da pensare a quante belle Italie sono all’opera in questi giorni.

L’Italia calcistica di stasera che centra una qualificazione storica per il modo in cui è arrivata per merito, senz’altro, di un gruppo di ottimi calciatori ma anche (o soprattutto) di un uomo straordinario come Cesare Prandelli. Ho avuto il piacere e l’onore di abbracciarlo nel tunnel dello stadio e ribadirgli tutta la mia ammirazione perché credo sinceramente che abbia fatto più lui per il calcio italiano (sul campo) e per la sua immagine (fuori dal campo) negli ultimi due anni di quanto se ne era fatto prima in venti.

L’Italia pallavolistica di Marco Mencarelli che all’Europeo ha ribaltato con cuore e coraggio, grazie a un gruppo giovanissimo che sta lavorando per un futuro prossimo (il Mondiale in Italia del 2014) una situazione che si era resa inspiegabilmente complicata e che domani si giocherà una partita che vale la semifinale. Lo ha fatto nello stile di Marco: con serietà, con umiltà, con senso del dovere e con dedizione assoluta al lavoro.

L’Italia cestistica di Simone Pianigiani, altro uomo straordinario davvero e in tutti i sensi, che ha saputo ribaltare una estate che più sfortunata non si poteva in un filotto di 5 partite vinte contro gli avversari, il pronostico, gli infortuni e tutta la litania dei “se” possibili e immaginabili. Nel segno di Simone: con stile, senza cercare alibi, con quella ‘cosa’ dentro che tutti ricordiamo da lui urlata in un time-out passato alla storia e che lui sa insegnare come pochi altri.

Tre grandi allenatori, tre bellissime squadre che a loro assomigliano. Fatemelo dire (e chi ci vede un po’ di retorica se ne farà una ragione…) che bel modo di ispirare un Paese: vincere contro corrente, quando è difficile, quando bisogna cambiare i piani, quando tutti pensano che non ci riuscirai.

Forza Italie. Forza Cesare, forza Marco, forza Simone.

Non so come finirà il Mondiale in Brasile, non so come finirà l’Europeo di volley femminile né quello di basket in Slovenia ma il vostro esempio è un vero e proprio tesoro: fra 10 giorni toccherà a noi. Non è vero che vincere è l’unica cosa che conta: conta, eccome,  anche il modo in cui lo fai. Qualche volta vinci ma non lasci nulla, qualche volta anche se alla fine non hai vinto, hai lasciato una traccia profonda.

Lo scrivo oggi, quando tutte queste manifestazioni sono ancora aperte, disallineandomi dallo sport del salto sul carro del vincitore (nel caso andasse benissimo) come da quel tipo di analisi che alla fine fa riferimento solo al risultato finale e che butta il bambino insieme all’acqua sporca se le cose non sono andate bene. Il risultato finale è ancora aperto ma quello che è stato fatto è già traccia profonda.

Noi, a partire dal 20 settembre, vogliamo continuare sulla vostra traccia perché, con enorme umiltà, pensiamo che il nostro Paese abbia bisogno (anche) di questi esempi, di queste ispirazioni, di questa capacità di emozionarsi.

Fare con cura, con attenzione, con dedizione, anzi, con affetto il proprio lavoro e trasmettere emozioni attraverso qualcosa o qualcuno che rappresenta il nostro Paese oggi è il più profondo atto rivoluzionario immaginabile!

 

 

 

 

5 Commenti

  1. Bravo.

  2. Virginia

    E… Forza Mauro! Dopo avervi ammirato a Cavalese siamo decisamente sulla vostra traccia… Ispirati e pronti ad emozionarci dal 20 settembre con voi!

  3. stefania

    Enormi congratulazioni per la vittoria contro la Finlandia! Me la sono goduta dal Palaruffini, luogo che so caro a Berruto! Continuate così!

  4. Ciao Mauro! Ho visto assieme a mio figlio “solo” il terzo set di Bulgaria – Italia………quello che abbiamo visto ci ha emozionato molto. In bocca al lupo per domani.
    Tu e i tuoi giocatori rappresentate l’Italia migliore umile, tosta e competente. Comunque vada siamo orgogliosi di voi!.
    Grazie

Trackbacks/Pingbacks

  1. Forza Italie: il pensiero di Mauro Berruto | Dal 15 al 25 - [...] http://www.mauroberruto.com/2013/09/forza-italie/ [...]

Lascia un commento

  • RSS
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • YouTube