Si incominica…

Incomincia oggi la mia nona stagione alla guida di una Squadra Nazionale.

Sei volte con la Finlandia e ora l’inizio della terza stagione alla guida degli Azzurri. Il momento del giorno del primo collegiale è sempre speciale. Il primo pranzo con lo staff, la prima vera condivisione degli obiettivi e della strategia per raggiungerli a cui hai pensato per tutto l’inverno. I primi atleti che arrivano, la distribuzione del materiale, l’allestimento della palestra, i primi test.

E’ un po’ come risentire il sangue che scorre nelle vene di un arto tenuto fermo per troppo tempo. All’inizio senti perfino un po’ di dolore poi ricominci e ti sembra che tutto fosse destinato da sempre ad essere così.

Nel nostro caso si ricomincia dopo quell’ 12 agosto 2012, quella medaglia, quella maglia numero 16 portata sul podio grazie ad uno dei più belli strappi al protocollo olimpico e alla lucidità del nostro capitano Cristian Savani di infilare la maglietta di Bovo sotto alla propria tuta durante la  ‘perquisizione’ degli atleti che stavano per salire sul podio di Olimpia.

L’ultima emozione di una estate incredibile e terminata in un modo meravigliosamente emozionante.

Il primo pensiero è per i volti di quei ragazzi saliti sul podio di Londra che non rivedrò, almeno in questa prima parte della stagione. Il grazie a loro, tutti e 12 dal primo all’ultimo, rimarrà un pensiero fisso. Ho chiesto a tutta la squadra olimpica di essere presente il 1 giugno a Piacenza, in occasione dell’amichevole con la Francia e del Bovo Day. Sogno davvero un grazie collettivo da parte di chi ama il nostro sport per quei 12 atleti. Da Londra ad oggi non abbiamo mai avuto un momento insieme e insieme alla nostra gente. Voglio davvero rivederli tutti per un pomeriggio e sogno che il palazzetto intero di Piacenza si alzi in piedi per applaudirli. Il primo ad alzarsi …sarò io.

Il secondo pensiero è per i volti nuovi che in questo momento stanno arrivando qui a Cavalese, con i loro sogni, le loro aspettative, la loro determinazione, la loro voglia di giocare a pallavolo con la maglia azzurra addosso. Sono 9 anni che vivo questo momento è l’energia dei ‘debuttanti’ è sempre una cosa fantastica. È contagiosa, trascinante: è adrenalina per tutti.

Il terzo pensiero è per gli atleti che conosco bene e che lavorano duro per questa squadra dal maggio 2011 e torneranno qui. Gente a cui si chiede sempre tanto e dappertutto: nel club, in nazionale, ovunque. Non vedo l’ora di rivederli perché so perfettamente che ognuno di loro considera Londra un punto di partenza. So di poter contare su gente che ha ancora la stessa fame di 2 anni fa ma in più la consapevolezza di essere tornata a salire su podi importanti, sapendo che ci sono ancora dei gradini a disposizione su cui salire.

L’ultimo pensiero è per il mio staff. La mia famiglia ‘estiva’. La mia famiglia vera… passa loro la staffetta nel prendersi cura di me da aprile a fine settembre. Colazione, palestra, pranzo, palestra, cena, riunione. Sempre insieme. Litigando praticamente ogni giorno. Confrontandoci su tutto in maniera dura e aperta quanto serve. Avendo idee diverse e difendendo le proprie differenze come una risorsa e una ricchezza per poi finire la giornata con la consapevolezza che la fiducia e il rispetto reciproco diventano ogni giorno più solidi. Questo è il mio modo di vedere lo staff: persone eccellenti (prima) e professionisti eccellenti (poi) che portano punti di vista diversi. C’è chi preferisce (nel volley, nello sport e in tanti altri posti) staff omologati, in qualche caso…quasi sette religiose. Qui non è così.

Si ricomincia. Dal 12 agosto 2o12 al 22 aprile 2013 il tempo in realtà non è volato. Per niente.

Sono passati 8 mesi lunghissimi fatti di idee, obiettivi e sogni. Da oggi, finalmente, si incomincia a metterli in campo. Aggiungo che in un Paese diviso, forse lacerato, in posizioni che oggi sembrano difficili da avvicinare, rappresentare l’Italia è una responsabilità ancora più affascinante.

Non conterà nulla ma chi è qui e ha scritto ‘Italia’ sulla propria tuta cercherà di far bene il proprio lavoro, di farlo insieme ai propri compagni, di farlo come una Squadra e come una Squadra di sapersi fare riconoscere e applaudire da coloro che la amano e che in quella Squadra vedono proiettati i propri sogni.

Perché in fondo, questo meraviglioso e maltrattato Paese, siamo tutti noi. Dal primo all’ultimo, non dimentichiamolo mai.

Mauro

 

11 Commenti

  1. Elisa Lasignora

    In bocca al lupo, mister! Le sue sono parole di speranza, non solo per la nostra pallavolo, ma per la nazione intera. Buon lavoro!

  2. Andrea

    Belle parole Mauro, hai sempre la capacità di emozionare con i tuoi pensieri… dando sempre ottimi spunti a chi di sport non vive, ma vive x lo sport!

  3. Riccardo

    In bocca al lupo Mister, a Lei al suo staff e ai suo ragazzi!!!

  4. roberto fusaroli

    Caro Mauro
    belle parole ed ancor più bel messaggio.
    ci conosciamo solamente x quelle strette di mano e quei “ciao” di protocollo ci si scambia sui campi. ma presto ci rivedremo, cercando di fare il meglio ognuno di noi, per cio in cui crede. io sarò al fianco di Cuba, come altre volte, cercando di fare il possibile perchè questi ragazzi possano raccogliere in campo, i sacrifici di una vita e di una forma di vivere lo sport, lontano da noi, per mezzi e possibilità. Tante soddisfazioni e dimostrazioni mi hanno dato questi ragazzi e spero tante me ne daranno, esattamente come i Tuoi. Però sono e rimango Italiano nel cuore e nel sangue, e non posso non augurare a Te ed agli Azzurri di giocare una grande W.L. spero solo che le partite contro Cuba, siano un grande spettacolo per tutti quanti avranno il piacere di esserci. E soprattutto quella nella tua Torino, dove sono certo darai il massimo per i tuoi concittadini. ti auguro buon lavoro e a presto. Roberto

  5. Susanna

    Si ricomincia….BUON LAVORO!!!!!!

  6. Mister Berruto,
    i miei ragazzi ed io percepiamo nettamente la forza del Suo impegno nelle scelte rivolte al Settore Giovanile… Chissà che non ci vediamo alla finale u13 3×3 o 6×6!!! I nostri sogni partono da qui… Virginia – Bassano Volley

  7. Mister Berruto,
    i miei ragazzi ed io percepiamo nettamente la forza del Suo impegno nelle scelte rivolte al Settore Giovanile. Chissà che non ci vediamo alla finale u13 3×3 o 6×6!!! I nostri sogni partono da qui… Buon lavoro!
    Virginia – Bassano Volley

  8. giuseppe dattilo

    In bocca al lupo.

  9. Danilo duff

    In bocca al lupo Mauro…
    noi, ovviamente, ci saremo SEMPRE!!!

  10. Grazie Coach…..belle parole ne abbiamo bisogno, ma ognuno di noi deve avere almeno la forza di pensarle queste parole. Anche se per questo “Maltrattato e Meraviglioso Paese” il momento è difficile, sono certo che ce la faremo, lo SPORT SANO in questi casi fa da grande collante tra le persone, lo SPORT SANO è un vero catalizzatore di tutte quelle energie che noi Italiani abbiamo da sempre dentro di noi; basta tirale fuori dallo stato di assopimento nel quale rifuggiamo quando tutto ci sembra difficile.
    TANTA, TANTA BUONA PALLAVOLO A TE E IL TUO STAFF.

  11. bonistalli

    ….caro sig. berruto, al momento ha lasciato a casa juantorena…non concordo con questa sua scelta, ma lei è il ct e le decisioni le motivazioni , magari concordate con l’atleta, la responsabilità..sono di sua competenza.. spero che in polonia per gli europei e per gli appuntamenti azzurri futuri il grande schiacciatore trentino vesta la maglia italiana, senza polemiche e dietrologie di provenienza-appartenenza… cordiali saluti a.bonistalli

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