Il Pantheon di Torino

La mia città ideale è quella dove vorrei far crescere i miei figli.

Non per legarli in eterno al luogo fisico dove sono nati ma proprio perché possano da quel posto avere gli strumenti per partire alla conquista, volesse il cielo, del mondo intero.

La mia città ideale è quel posto dove, una volta conquistato il mondo, i miei figli immaginerebbero di poter tornare, per far crescere i loro figli.

La mia città ideale è un posto dove si cresce sulle spalle dei giganti, dove la presenza fisica e spirituale di chi è da lì partito per cambiare la storia del Paese e dell’umanità intera è un tesoro da difendere. Non nascondendolo ma al contrario, mettendolo in piazza, condividendolo, spiegandolo, raccontandolo. Un quadro meraviglioso non da tenere egoisticamente chiuso in un caveau di una banca ma da esporre con eleganza e sobrietà, perché la bellezza è patrimonio di tutti e a tutti deve essere concesso di goderne.

Nella mia città ideale c’è un Pantheon che non dovrebbe essere tributo all’architettura ma al suo contenuto. Dentro a quel Pantheon quei giganti addormentati che, anche in questo caso con eleganza, ti permettono di salire sulle loro spalle per poter guardare più lontano.

Torino è la mia città. Non ho mai nascosto l’affetto, la riconoscenza che le devo. Torino diventerebbe la città ideale se domani il suo amministratore regalasse un po’ di metri quadrati di uno dei suoi posti più belli, non so perchè ma mi viene in mente Piazza Carignano, per costruire lì il proprio Pantheon.

Perché nelle mia Torino ideale c’è un Pantheon, un luogo fisico, dove poter entrare e ascoltare il racconto, le storie, l’umanità, le lezioni eterne di tre miei concittadini che sono il regalo più bello dell’ultimo secolo di storia che Torino ha fatto al mondo: Primo Levi, Norberto Bobbio e Rita Levi Montalcini.

3 Commenti

  1. cristina

    Già, Torino è proprio la mia città ideale! :)

    E anche per il Pantheon del secolo precedente: don Bosco, Allamano, Cottolengo, Cafasso, Murialdo, Giulia di Barolo, Faà di Bruno… personalità straordinarie che troppo spesso il Piemonte trascura (forse perchè non si vuole parlare di Santi? e perchè mai?)

    Un caro saluto e buonissimo 2013 coach!!!

  2. Laura Bruno

    A Torino esistono solo gli Agnelli e le LORO iniziative…

  3. Andrea

    Grazie Mauro per amare così Torino ! Purtroppo non siamo rimasti in molti…

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