Questa sera

Questa sera è difficile anche scrivere.

Ma qualche parola la devo, per tutti coloro che ci hanno dimostrato tanto affetto, per tutti quelli che si sono svegliati presto per guardarci, per sostenerci, per spingerci avanti.

L’Italia è di nuovo fra le squadre più forti del mondo. Senza se e senza ma.

L’Italia ha un potenziale che si era visto a tratti nella passata World League, di più all’Europeo e ancora più a lungo in questa World Cup, che è e rimane  il torneo più duro fra tutte le competizioni pallavolistiche internazionali.

L’Italia questo sua potenziale non l’ha ancora espresso del tutto e non riesce ad esprimerlo con la continuità che tutti noi vorremmo.

Lo sappiamo e sappiamo su che cosa dobbiamo lavorare. Lo sappiamo e sappiamo che dobbiamo continuare la nostra strada con la stessa umiltà, con la stessa perseveranza e con la stessa voglia di confrontarci con le migliori squadre del mondo.

La nostra sfida è proprio quella di mantenere quell’intensità di gioco e quelle qualità straordinarie di atteggiamento che in qualche occasione abbiamo dimostrato per periodi più lunghi e con più continuità perché questo torneo ci ha insegnato che non basta fare le cose bene. Bisogna farle straordinariamente bene, in ogni momento a disposizione.

Oggi, infatti, siamo ai piedi del podio dopo 8 vittorie su 11 partite contro molte delle più forti squadre al mondo e dopo aver battuto nello scontro diretto la squadra che ci ha superato nel quoziente set.

Queste erano le regole e le conoscevamo fin dall’inizio. Nessuna scusa, nessun alibi.

Solo la consapevolezza che questo gruppo, che dopo 7 anni ha riportato l’Italia a giocare questa incredibile manifestazione, deve ancora lavorare sui dettagli. Sugli ultimi metri che servono per arrivare in cima e che notoriamente sono i più difficili. Se arriveremo sulla cima sarà perché avremo fatto tutta la salita, fino all’ultimo centimetro e senza scorciatoie.

Torniamo dal Giappone con la certezza di aver avuto una grande opportunità, che non siamo riusciti a sfruttare al massimo, ma torniamo anche dal Giappone con la luce negli occhi che hanno coloro che sono certi che il futuro sarà pieno di emozioni che forse oggi non riusciamo ancora né a descrivere né a immaginare con precisione.

Per ciò che riguarda questa World Cup, non mi viene altro da dire che… ci dispiace. Volevamo fare di più. Per ciò che riguarda quel futuro di cui sopra, stateci ancora vicini perché ci emozioneremo ancora e tanto.

Oggi è uno dei giorni più tristi e duri della mia carriera. Oggi è uno dei giorni più belli della mia carriera.

33 Commenti

  1. Florinda

    Mister le sue parole mi hanno fatto scendere le lacrime dagli occhi…ma a gran voce e con tutto il cuore vorrei gridarle che siamo più che orgogliosi di voi, e mai ci deluderete, è facile salire nel carro dei vincenti, ma noi veri tifosi saremo sempre li a sostenervi nella buona e cattiva sorte!!! Siete la mia Nazionale come da tanti anni non vedevo…la mia Italia fatta nn da giocatori, ma da grandi persone che mettono fuori e dentro il campo il Cuore con la C maiuscola…nn c’è nessun premio che possa sostituire questo!Grazie e con tutto il cuore vi voglio dire che vi adoro a tutti…Florinda

  2. A me personalmente dispiace ma sono davvero orgogliosa per quello che avete fatto!!!era tanto che non mi emozionavo nel vedere giocare la nazionale…GRAZIE COMUNQUE!!!so che ci riserverete molte gioie in un futuro non troppo lontano!

  3. Condivido anche qui quanto scritto sulla pagina fb: “Ora qualcuno proverà a dire che questa squadra è debole mentalmente, che non ci sono fuoriclasse, che non è pronta a vincere… Io credo che chi arriva terzo, a pari merito con una squadra come il Brasile, tra l’altro battuta nel corso dello stesso torneo, non può dirsi debole. E’ una squadra che ci ha fatto sognare, gioire, soffrire e talvolta anche arrabbiare..è una squadra che c’è! Non nascondiamo le difficoltà, ma combattiamo contro i “catastrofisti”. Berruto è un grande allenatore, in crescita con la squadra e anche con noi tifosi! Fa bene ad essere orgoglioso di questa Nazionale!”.
    Condivido il suo orgoglio coach!

  4. Riccardo

    Grazie per quello che avete fatto, purtroppo non è andata per ora, ma le occasioni per rifarci e per ottenere quello che meritiamo arriveranno presto!

    ciò che non uccide, fortifica!

    grazie

  5. renato Pucci

    Sono un appassionato di questo meraviglioso sport che si chiama pallavolo e la voglio pubblicamente ringraziare per le emozioni che mi ha fatto vivere. Io sono tra quelli che al mattino in ufficio con un occhio vedeva il match in progress e gioia silenziosamente per ogni punto conquistato e si doleva per ogni punto perduto. Ho apprezzato il suo blog (che prima della world cup non conoscevo)da quale emerge non solo il valore coach della nazionale ma lo spessore dell’uomo Mauro Berruto. Grazie a Lei e ai Suoi (nostri) meravigliosi ragazzi siamo tornati ad essere orgogliosi di tifare Italia. Il torneo era duro e difficile e Voi avete risposto adeguatamente, resta il rammarico e il magone per la partita con la Polonia. In bocca al lupo.

  6. Susanna

    Avete fatto tantissimo… Siete arrivati solo quarti per un soffio.. per un set… Ma ci avete fatto sognare e so che continuerete a farlo.. E noi continueremo a sostenervi, gradino dopo gradino, verso la vetta..

  7. Michelle89

    Io sono dispiaciuta,ci avevo creduto fino a stamattina..come ogni mattina. Però,lo devo dire..questa squadra mi è entrata nel cuore.
    Sono sicura che la sua occasione arriverà,per dimostrare tutto il lavoro che sta facendo da molti mesi ormai.
    Io,GRANDE TIFOSA,sarò qui quando accadrà :)

  8. Francesca

    Grazie! A lei, ai ragazzi e a tutto lo staff! Ci siamo svegliati in tanti anche alle 3 di notte per emozionarci, ci siete riusciti sempre! Vedo anche io una nota positiva in questo 4° posto: vedervi giocare ancora, per emozionarci! Abbiamo una squadra spettacolare ma prima di tutto siete umani e noi capiamo perfettamente.
    Vi siamo sempre vicini, continuate a regalarci emozioni! :)
    Forza Azzurri, Grande Mister!

  9. Giulia

    Sono le parole più belle che potessi aspettarmi dopo una giornata così amara.. Sveglia all’alba per seguire l’ultima tappa dell’impresa dei nostri azzurri! Ci avete regalato delle emozioni fortissime, pure e sincere. Siete un gruppo che sono sicura ci regalerà ancora tantissime emozioni. E noi saremo sempre qui a seguirvi da vicino o da lontano con tutto il cuore! Buon ritorno a casa, e sempre con il SORRISO!
    Grazie ragazzi! Una fan ex pallavolista 😉

  10. Davide

    Avanti sempre! E sempre sia lode a quelli che sanno costruire così come a quelli che sanno ricostruire!
    In bocca al lupo e grazie per le emozioni.

    Davide

  11. Tiziana Toscano

    Mi associo alle parole dette dagli altri qui sopra, noi siamo sempre orgogliosi di voi, nelle vittorie e ancor più nelle sconfitte, perchè questa è un’Italia che ci fa appassionare e amare sempre più questo sport! Gioiamo e soffriamo insieme a voi, ci fate emozionare e questo è quello che vogliamo, perciò noi siamo sempre qui a sostenervi e a tifare per voi, sperando che il nostro sostegno vi arrivi in ogni parte del mondo!!!
    Con tantissimo affetto
    Grazie coach e grazie azzurri

  12. Fady Kamel

    I am proud of this Italian team. I am proud of the passion getting back in their blood. I am proud of the humility that is showing from both the bench and the court. I have no doubts that this team will keep rising to the top. I am looking forward to seeing you all in the Olympic Games…

  13. rossano

    Abbiamo perso troppe partite caro Berruto e questa non l’ho proprio digerita visto che l’altra Italia ossia quella femminile non ne ha persa nemmeno una e voi ne avete perse 3 sempre che tra che con Giappone e Iran non siete andati a fare una brutta figura.
    Comunque l’importante è partecipare.

  14. Mauro,

    1. grazie per tutto quello che avete fatto, l’Italia deve essere fiera del suo national team
    2. peccato per l’occasione perduta ma ora chiudiamo la porta del Giappone alle ns spalle e …
    3. … ripartiamo fiduciosi: le prestazioni erogate sul campo e la certezza di una “dose” di potenziale insepresso ci autorizzano ad esserlo

    Cosa manca secondo me? un “energizer” che tenga costantemente alta la tensione della squadra.Dal mio pdv questo mestiere lo facevano Lollo con Julio e Karch nel team US (magari ci sono altre soluzioni …). Per avere lo stesso atteggiamento, la stessa intensità dallo 0 a 0 all’ultimo punto. Che lo facciamo noi o gli avversari non importa. L’importante è aver dato tutto.

    Buon lavoro

  15. caro MITICO ALLENATORE DI UNA MITICA SQUADRA, non ho parole, posso solo dirle grazie per le emozioni che i suoi ragazzi mi hanno fatto vivere, nel bene e nel male. grazie davvero! :)

  16. FABIANO

    Secondo me avete perso una grande occasione, ma quello che mi preoccupa è che l’abbiamo perso in un torneo di basso livello.
    Purtroppo i nostri ragazzi hanno cuore si impegnano ma non sono giocatori di livello internazionale.
    Savani Lasko Fei Mastrangelo purtroppo non ci hanno mai fatto vincere e mai vinceremo con loro

  17. Daniela Luisa

    Dear Coach, il risultato non è definitivo, a maggio nuove opportunità ci saranno, importantissimo è imparare a tenere botta dopo il secondo set, soprattutto quando la squadra “stravince”. Questo atteggiamento di intolleranza/rilassatezza si può conquistare solo a fine partita. Mi pare di aver visto un Lasko condottiero guerriero, ma solo lui non è stato sufficiente. Gli altri si sono consapevolizzati un po’ troppo tardi, o a intermittenza. Rivedere lo stato psicologico è importantissimo. Ciò nonostante, una squadra giovane che ottiene questo posizionamento alla J.W.C. è grande fonte di orgoglio per noi tutti che amiamo la Pallavolo con la P maiuscola. Alla prossima, Capo!

  18. doriano

    per rossano: in realtà, l’italia femminile una partita l’ha persa
    per mauro: grazie di tutto, non nascondersi che l’occasione c’era e non l’abbiamo colta è un comportamento da uomini. questi ragazzi sono cresciuti due vite in nove mesi, e lo sanno. stai facendo bene il tuo lavoro di….levatrice :-)

  19. Andrea

    Nel bene o nel male, mi avete emozionato. Non succedeva da tempo…
    Questa era la prima sfida da vincere ed in 10 mesi, direi che hai fatto un gran lavoro in questo senso.
    Le ultime 4 manifestazioni internazionali hanno dimostrato che non esiste un vero PADRONE del gioco al giorno d’oggi! Quindi io dico…OLIMIMPIADE?? Perchè no!! Bravi Azzurri, orgogliosi di voi!

  20. Gabriele

    Grande mister…..sono veramente colpito dalle sue parole e dalla persona che e’…
    Ho imparato a conoscerla meglio durante il Torneo e mi ha dato subito grande l’idea di una persona con ottimi pensieri e modi..Dispiace a tutti perdere un’occasione del genere soprattutto pensare di non qualificarsi dopo aver battuto la squadra che si trova alla stessa posizione…ma no problem mister sono certo che i ragazzi la seguiranno e raggiungerete presto Londra….ah dimenticavo…Olimpiadi mai vinte giusto….non per gufare ma….io ho sempre in mente il film Miracle e…….. Ci siamo capiti…..
    In bocca al lupo e complimenti….
    Complimenti anche per i suoi libri….

  21. Fabio

    Caro Mauro, prima cosa i complimenti a te , staff e a tutti i ragazzi..si sapeva che non era impresa facile e nonostante la partenza ad handicap contro i russi,abbiamo rivisto una bella nazionale determinata,cattiva, unita nel bene e purtroppo anche nei momenti bui quando non si riesce a reagire velocemente alle avversità’ inaspettate e imprevedibili che gli avversari (e non solo) impongono..da allenatore nel mio piccolo mondo regionale/provinciale , conosco queste situazioni così delicate nelle quali le parole del coach possono essere determinanti per fare reagire una squadra o al tempo stesso impietrirla o bloccarla..siamo allenatori ma anche uomini che devono motivare i propri atleti e uomini proprio nei momenti bui e non e’ per nulla facile fare questo specie quando la pressione delle condizioni impone dover fare delle scelte difficili e veloci..per questo ti scrivo caro Mauro per dirti che ti sono vicino e di non pensare troppo all’ occasione mancata..e’ parte del percorso di crescita ,della sofferenza da provare per arrivare in vetta tutti assieme..!! oggi (…dopo un meritato riposo in famiglia ;))si riparte per Londra forti come un Toro! 😉 ciao a presto

  22. Giuseppe

    Normale passaggio in uun processo di crescita. Basta saperne cogliere i giusti aspetti, quelli che servono per lavorare e migliorare. Il resto verrà.

  23. Mario

    Mister, volevamo il confronto diretto con le squadre più forti al mondo, lo abbiamo avuto e abbiamo visto che possiamo starci benissimo in mezzo a loro. Il primo e il quinto set contro il Brasile; la vittoria complicatissima contro gli Usa; e i primi due set con la Polonia sono da cineteca. Si è vero l’ultimo e più difficile passo adesso è trovare maggiore continuità su quei livelli altissimi; ma ci avete già riconsegnato una nazionale competitiva con qualsiasi avversario,siete cresciuti tantissimo in pochi mesi, e soprattutto lei ha costruito una squadra che riesce a trasmettere tanto di positivo in campo e fuori.

    Quindi un grande grazie mister. E appuntamento a Londra!

  24. Michele

    Sono un pallavolista dal 1987, allenatore, appassionato, oggi purtroppo non impegnato sul campo perchè la famiglia ed il lavoro mi assorbono al 120% … Grazie perchè avete rispolverato l’amore per il volley maschile … troppo muscolare, “violento” in senso di forza con cui si sbatocchia la palla, troppo tattico. Ho visto un coach che vive le emozioni … che ha pennarello e lavagnetta … e non l’auricolare … che al terzo set con l’Iran ha lo sguardo smarrito come a noi che giochiamo e abbiamo giocato è successo tante volte sui campi provinciali e ai tornei … perchè coppa del mondo o torneo di paese … la pallavolo è capace di grandi amarezze come di picchi di felicità immensa … grazie perchè finalmente ci siamo dimenticati dei fenomeni … con dei figli di fenomeni che si divertono come facciamo tutti noi a picchiare un pallone tricolore … e onore a Julio e Nanu che potevano favorirci e non lo hanno fatto … (ricordiamo la partita taroccata del Brasile ai mondiali in Italia … )perchè lo sport lo si onora così !

  25. Arianna

    Ciao Mauro!in questo momento sicuramente siete in viaggio di ritorno in Italia!per un mese ho guardato le partite prima della ragazze poi vostre al lavoro senza farmi notare, e entrambi ci avete regalato emozioni fortissime! la rabbia c’è per non essersi qualificati per 2 set, ma sono sicura che questa “sconfitta” la squadra darà molto, molto di pIù! basta pensare dal 2posto dell’Europeo, al quarto ( anche se x me è terzo a pari punti) posto in Giappone ha mantenuto alto il suo livello come Cuba,Brasile, Russia… L’italia ha comunque fatto la sua bella figura ( mi vien da pensare alla Serbia 1°posto in Europa e in Giappone non si è nemmeno vista quasi). E’ proprio da qui che bisogna partire e sicuramente alle Olimpiadi ci ragaleranno altre meravigliose emozioni!
    RAGAZZI SIETE TUTTI FANTASTICI!!!!!
    una cosa la voglio dire: la squadra che hai creato a mio avviso e’ meravigliosa, unita e umile lo si vede dai visi, espressioni in primis Fei, l’ho proprio visto sereno, cosa che non ho visto nell’ultmo mondiale.

  26. jimmy

    mister… tanta stima per lei e per tutta la squadra. siete stati grandi.. la partita con gli usa, col brasile, con la polonia… mi hanno attaccato allo schermo..
    siate orgogliosi, perchè il team è stato strepitoso.. ok.. non è andata come speravamo, ma l’italia non molla mai!
    sono fiducioso per la futura qualifica alle olimpiadi e sarà meglio che chi è salito sul podio ieri, non dorma sugli allori o creda di avere una medaglia olimpica già al petto.. gli azzurri daranno filo da torcere.. il talento c’è e lei saprà come perfezionare le capacità di ogniuno dei ns fantastici giocatori!
    avete tutto il mio sostegno! sono sicuro che tanto ancora potete dare e lo farete col cuore.
    E GRAZIE per le emozioni che ci avete fatto vivere!
    siete stati bellissimi da guardare!

  27. maurizio

    Caro Mister,
    torneo degno di nota con un’Italia a livelli che da molto non vedevamo: ha ragione.
    Le mie perplessità riguardano l’opposto. Fei al centro è andato bene e la stessa cosa vale per Lasko, ottimo per tutto il torneo. Ma nella partita clou con la Polonia, quando anche Lasko ha accusato, non avevamo alternative e/o soluzioni diverse?
    Le stesse possibilità che abbiamo sugli schiacciatori dovremmo averle sugli opposti, e credevo fosse -anche- questo il senso di Fei in nazionale.
    Cordiali saluti e auguri di buon lavoro…

  28. Coach come ogni grande condottiero saprai guarire le ferite dei tuoi uomini e caricarli a dovere. Londra non è una chimera.

  29. Giorgio

    eccellente torneo, perfetta gestione, perfetta parabola ed analisi per crescere verso la medaglia che l’Italia si merita.
    Conoscendo gli italiani, te Mauro e la nostra straordinaria capacità di temprarci solo nelle sconfitte ( e di viziarci invece sugli allori ), sono contento razionalmente che sia finita così, perchè solo così la squadra imparerà il sale della sconfitta e la vera voglia di vincere
    La mentalità vincente si forgia nelle sconfitte
    Comunque ……. quasi contento

  30. simonetta

    Chi critica con tanta facilità non ha idea della mole di lavoro che c’è dietro ad ogni singola azione, ad ogni singola partita. Per questo e per la passione verso un vero sport, la nostra Nazionale va sostenuta. Sempre. Mister Berruto non si scoraggi e continui a lavorare come ha fatto fino ad ora. I risultati importanti arriveranno. Buon lavoro e in bocca al lupo!

  31. Silvia

    Io purtroppo sono riuscita a seguire solo tramite i giornali (e questo mi dispiace moltissimo), ma leggendo non ho mai pensato che la squadra sia debole o non abbia tenuta. Solamente è inciampata su qualche sassolino..come mi dice sempre la nonna “non tutti possono vincere”. Certo dispiace perchè è come se il traguardo fosse stato spostato a fine corsa mentre si stava pestando la riga, ma nulla è perduto, solo bisognerà lavorare un po’ più duramente e più a lungo, ma per tutto il tempo vi sosterremo con il nostro entusiasmo e affetto! Sempre un grande grazie per le emozioni che ci regalate!!

  32. Federica

    Questa World Cup è stata una vera avventura, uno stupendo e magnifico viaggio che sono contenta di aver vissuto anche se solo attraverso lo schermo del PC. Questa Nazionale mi piace sempre di più, partita dopo partita …
    Domenica mattina mi sono alzata alle 6.30 per vedere la partita con l’Iran (e questo è un chiaro segnale di come questa nazionale mi abbia profondamente coinvolta sportivamente ed emotivamente) e poi di seguito la partita del Brasile, perché fino all’ultimo ho sperato, ho sognato … perché la speranza è l’ultima a morire…
    Purtroppo per il momento siamo fuori, ma ci sono altre opportunità per aggiudicarci un posto a Londra … guardando indietro, partendo dalla World League, posso dire che questi ragazzi hanno fatto un percorso stupendo, hanno acquistato sicurezza, hanno affinato la tecnica e l’esperienza maturata “sul campo” è un bagaglio molto importante per il futuro … ora manca quel qualcosa in più che solo il tempo saprà dare a questa squadra.
    Quindi grazie per tutto ed alla prossima partita …
    Fede

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