cronache d’oriente/2

Si incomincia. Lo si sente nell’aria, nel tono della voce, nei gesti, nel nervosismo che cresce. Lo si legge nello sguardo degli staff tecnici, dei team managers e anche degli organizzatori che incominciano ad essere messi sotto pressione per tante piccole cose che ciascuno di noi vuole fatte alla perfezione per la propria squadra. Ma la perfezione non esiste, neanche in Giappone…e allora bisogna concentrarsi sulle priorità, sulle cose importanti davvero, quelle che possono fare la differenza. Sarà un torneo lungo, difficile. Una specie di scalata dove ogni membro del team ha un compito specifico, da svolgere con cura, con affetto, con dedizione totale, perché anche il più umile dei gesti può essere quello che ti aiuta ad arrivare in cima. In cima c’è più di una medaglia, c’è il sogno più grande per chiunque abbia fatto, faccia e farà sport. Domani alle 7.00 ora italiana si inizia con la Russia. Senza Mattia che non per demerito ma per quegli strani incroci del destino è rimasto con noi fino all’ultimo minuto ma non avrà la gioia di poter scendere in campo domani. Ci sono momenti in cui fare l’allenatore è crudele. E guardare chi hai davanti mentre gli dici quello che non vorrebbe mai sentirsi dire lo è ancora di più. Speriamo di dedicare a Mattia qualcosa di importante. Lo meriterebbe più di chiunque altro.

11 Commenti

  1. In bocca al lupo a te e ai tuoi/nostri ragazzi. Purtroppo non vi potro’ seguire domani mattina, non ho purtroppo, come molti dei ragazzi che giocano con noi, Sky. Mi sarei svegliato cosi’ presto senza problemi. Bisognerebbe far capire alla nostra Federazione che, per rilanciare in Italia questo magnifico sport, e’ necessario trasmetterlo in chiaro sui principali canali televisivi. Comunque cerchero’ di seguirvi in qualche modo. Andiamooo ragazzi!

  2. A volte il destino sembra frapporsi con insistente crudeltà ai passi che si fanno a fatica per raggiungere il proprio sogno. A volte il destino impedisce di prendere proprio quella strada, quella di Quel Sogno, a volte invece s’infila maligno prima dell’ultimo passo e costringe a riprendere il cammino, tutto o in parte, o a cambiare rotta e a trovare un altro sogno. tuttavia il sogno dorato delle Nostre nazionali di volley, con tutti i giocatori che hanno camminato insieme lungo il tragitto, è strada e meta di tanti che quel percorso lo possono solo vedere, ammirare, seguire su una mappa, e, appunto sognare. Anche quando lo si segue da una poltrona, da ontano attraverso frammenti di notizie. Il “settimo” giocatore è in campo anche se è sulle gradinate, in poltrona, in bilico su una sedia. Anche quando si colora d’argento è un sogno che si avvera.Come sempre,però, si augurano SOGNI D’ORO.

  3. susanna

    In bocca al lupo x domani..
    Fateci sognare….

  4. FabriTO

    Chiaro che le scelte tecnico/tattiche sono importanti.
    Questo non aiuterà a stimolare “il gruppo”. “Il gruppo” rende molto piu’ di un po’ di bagher!!!

    Ciao in bocca al lupo!!!

  5. Andrea

    In bocca al lupo mister!

  6. Giuseppe

    Dire certe cose è crudele, dirle sapendo che faranno molto male fa altrettanto male. Ma è il nostro gioco ed la nostra responsabilità. Non giochiamo a tennis, non giochiamo a golf. La forza della pallavolo risiede nel gruppo, e chiunque giochi a pallavolo sa che che ogni piccola tessera si muove e si incastra per far si che il puzzle finale rappresenti il sogno di tutti. Mattia capirà. Mattia ha già capito. Anche se fa male lo stesso.

  7. Gliela devi una dedica a Rosso, qiundi cerca di impostare il lavoro in modo da avere qualcosa da dedicargli! Attenzione, letta così sembrerebbe essere quasi una polemica, non lo è affatto. Anzi, vorrei spronarti ancora di più a lavorare (e a far lavorare i ragazzi) duramente. So bene che sarai il primo la cui mente andrà a Mattia se ci sarà qualcosa da dedicargli. E so anche che penserai che qualunque dedica non lo ripagherebbe abbastanza, ma se la dedica va sudata e non è certa, il tentativo è dovuto.
    Saluti e buon lavoro!

  8. mmmm troppo facile dedicare qualcosa di importante ad una persona che hai appena stroncato….

  9. Andrea

    Mister, siamo sul 2-2 col grande Brasile…comunque vada, Grandi! Lei ha davvero forgiato una squadra con gli attributi e che fa davvero divertire. Grazie.

  10. Andrea

    Contro tutto e contro tutti ci siamo giocati la partita fino alla fine con grande abnegazione ed attenzione…E ABBIAMO VINTO NOI!!!!GRANDI!!! Alla fine sono stati i particolari a fare la differenza…ma incredibile il cartellino a Mastro nel tie-break e la palla di Lasko sul 16-17 data fuori dall’incompetente duo arbitrale: non si può far arbitrare la partita fra prima e terza del ranking mondiale a due arbitri del genere! Poi se il match lo arbitra quello scorretto di Bernardinho…ma come si fa a stare tranquilli dall’altra parte con una persona del genere; oramai quella squadra con quei giocatori l’allenerei pure io.
    Grande coach! Grazie per i bei momenti che ci avete dato in questo periodo di m….a che stiamo vivendo. GRAZIE.

  11. Michelle89

    Questa nazionale è ottima,mister. Non ha ancora vinto nulla,ma ha conquistato,dopo 8 anni,una vittoria contro il Brasile. Che dire di più? :)

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