Allenare la Nazionale italiana spiegato ai miei figli…

Francesco, Bea,

sapete che ieri sono atterrato in un aeroporto che è intitolato a Saint Exupéry, l’autore de “Il Piccolo Principe”. Ve lo ricordate quando leggevamo quel libro lo scorso inverno nella casa di Civitanova?

Questo signore ha scritto:

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano).”

Io stasera voglio tanto ricordarmi di essere stato bambino come voi e di avere avuto tanti tanti sogni, proprio come voi.

Francesco, Bea… questa sera vi voglio dire che se volete davvero che un vostro desiderio si realizzi servono due cose:

1- impegnarsi (e quindi fare un bel pò di fatica…)

2- non smettere mai di pensare che quella cosa potrà succedere, anche quando tutti vi diranno così tante volte che è talmente impossibile che … quasi vi convinceranno.

Quel “quasi” sarà la differenza. Non vi fate convincere. Mai.

Se avete un sogno, non cercate nessuna scorciatoia. Tenetelo in mente e andate avanti, un passo alla volta, a fare le cose che servono per farlo diventare realtà. Più il vostro sogno è grande, più siate orgogliosi di fare tutto il possibile per realizzarlo. Un passo alla volta. Incominciate da una cosa, anche se sembra piccola. Incominciate.

Non tutti i sogni si realizzano, bimbi. Ve lo voglio dire. Non per questo si è meno bravi e non per questo bisogna smettere di sognare.

Mai, promettetemelo.

Bimbi, chiudete gli occhi e pensate alla cosa più bella che vorreste avere. Sappiate che tutto quello che avete pensato, se siete riusciti ad immaginarlo, può succedere.

La cosa più preziosa che non dovrete mai perdere è proprio quel momento in cui chiudete gli occhi e immaginate delle cose bellissime. Perché non state sognando, state semplicemente viaggiando nel futuro.

Lo sto facendo anche io, adesso. Stasera facciamolo tutti e tre.

Stasera siamo tutti e tre bambini.

Poi, quando un sogno si realizza.. non dimenticatevi di ringraziare chi vi ha aiutato, perché da soli non siamo niente.

Io ringrazio i nonni, mamma e voi due…perché mi avete permesso e mi permettete di continuare a sognare, anche se questo vuol dire che ci vediamo troppo poco. Spero di essere capace di fare lo stesso con voi.

Poi ringrazio un migliaio di persone che non conoscete. Sono tutti miei amici, loro sono stati i passi necessari per far succedere quello che domani vedrete in televisione.

Grazie all’Oratorio di San Bernardino di Torino, al Coordinamento Giovanile San Paolo, al CUS Torino, alle società Olympiakos, Torino, Piacenza, Parma, Padova, Panathinaikos, Montichiari, Monza, Macerata. Alla nazionale finlandese. A tutte le persone di tutti gli staff di cui ho fatto parte, a tutte le persone che hanno fatto parte di un mio staff. Agli allenatori che ho avuto, alle tifoserie che ho incontrato.

Grazie a tutti gli atleti che ho allenato, dal primo all’ultimo dalla terza divisione alla serie A1.

La pallavolo è la mia vita da 20 anni. Dovrei scrivere migliaia di nomi. Ne scrivo uno solo: Sergio Teppa, il primo capitano di una squadra allenata da me che se ne è andato veramente e maledettamente troppo presto. Sergio, da dove sei dammi un’occhiata.

 

Buona notte Franci.

Buona notte Bea.

Buona notte amori miei. Io stanotte non dormo …ed è bellissimo così.

14 Commenti

  1. ricordo i miei primi passi da allenatore a pino torinese … ci saremo incrociati sulle panchine di qualche under … ricordo qualche corso allenatore, qualche corso aggiornamento, le prime nozioni di analisi e statistica, elaborazione dati e quel certo Berruto coach emergente … e quando si allenava la prima squadra a Pino ogni tanto passava anche Sergio per salutare i vecchi amici, lui che era andato al Lecce Pen … si chiamava così il Cus allora, no? … lo ricordo silenzioso, quasi ombroso, prima di aprirsi in una risata fraterna o in un motto di saggezza … sono andato via da Torino presto, sono passati secoli, e il coach promettente è diventato il ct della mia nazionale … tutto troppo bello, magari quando verrà a Catania mi presenterò con qualche pasta di mandorla per un grande in bocca al lupo, ma stasera leggere che il Teppa se ne è andato, mi ha messo molta tristezza addosso e fatto ricordare quelli che non ci sono più, spesso i migliori … un saluto coach e grazie per le sempre stimolanti riflessioni

  2. a.medico

    bravo Mauro!!!…essere padre è veramente compl
    icato…la mia speranza è che i nostri figli capiscano, chissà, magari fra un po di tempo, quanto è grande la passione che ci lega al volley, ma che penso non raggiungerà mai l’amore che proviamo per loro, spesso “sacrificati”…..a te giunga il mio più grande in bocca al lupo con l’augurio che possa sognare il più a lungo possibile!!!un abbraccio a.medico

  3. Veramente complimenti Mauro, col tuo permesso questa sera leggerò queste tue parole ai miei figli Matteo e Gaia, e sabato ai miei ragazzi negli spogliatoi prima della Semifinale di ritorno per la Promozione in B2 di Pallavolo Maschile. Il ricordo del tuo amico Sergio, mi ha commosso ed ora scrivo a te con le lacrime sul viso…
    In bocca al lupo per il tuo futuro… e ovviamente non smettere di sognare e farci sognare…

  4. In bocca al lupo “maurillo”, il tuo sogno è diventato realtà… ora vivilo intensamente.
    E magari un giorno ci ritroveremo di nuovo insieme a dipingere campi di pallavolo sulla terra rossa del Madagascar.

  5. Concetta

    Mister, ti meriti di realizzare sogni sempre più grandi, avrai ancora più persone da ringraziare in futuro, per ora ti ringrazio io, in bocca al lupo!

  6. Marco

    Grazie per averci regalato queste parole stupende

  7. roberta

    Grazie Mauro…i tuoi pensieri sono gli stessi che rivolgo io al cielo tutti i giorni certa che qualcosa arrivera’
    Un abbraccio

  8. Giuseppe

    Leggerò le tue parole ai miei figli stasera, prima di andare a letto, poco prima della classica favola della buonanotte.
    A volte per essere orgogliosi di essere italiano, basta poco, basta sapere che alla guida della nazionale di pallavolo c’è un uomo davvero in gamba.
    E adesso, si scende in campo!

  9. susanna

    Pure io non smetterò mai di sognare…Non smetterò mai di chiudere gli occhi per pensare alla cosa più bella che vorrei avere..

  10. Giulia Dal Piaz

    Grazie… lacrima.

  11. Mauro Friggieri

    Congratulazioni per questo primo traguardo! Pensa che solo dieci anni fa vincevamo il titolo universitario.
    Noi stasera proveremo a portare avanti la possibiltà, per il torinese, di avere almeno una squadra in B1, in attesa di qualcosa più ambizioso, che chissà, forse prima o poi arriverà!
    In bocca al lupo!

  12. Aldo Parola

    Mi piace.
    In bocca al lupo !
    Aldo, presidente S.ANNA PESCATORI e amico di Sergio (anche se non “di merende”, per via dell’età: ho una decina d’anni in più).

  13. Alex

    Ciao Mauro, capisco il tuo sogno, è un sogno che spesso è capitato anche a me, però insieme al mio sogno a volte si accompagna la paura.
    Paura di perdere le persone a me care o di trascurarle troppo, cercando di inseguire un sogno solo mio.
    Quindi ogni molta mi pongo la domanda sono più importanti i miei sogni o la mia famiglia, Mauro io, a oggi, non ho ancora trovato una risposta e quindi sono rimasto ancora in un mondo sospeso, un limbo, dal quale non so se uscire o no?
    Tu hai mai avuto questa paura? Come hai risposto a questi interrogativi.
    Ciao a presto
    Alex

  14. Messa come messaggio di apertura del nostro sito e postata a tutti i nostri soci ed amici.
    Grazie

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